Lavorare in una public organization puo’ logorare. Okay, eccomi al consueto e a volte dispersivo meeting dei grandi capi. Ho la mia idea. La espongo, serenamente. L’ho valutata nei particolari. I costi oltretutto sono davvero bassi, rispetto agli usuali budget in Meuro cui a volte ci si – ahimè - abitua. Bene, da’ visibilità, ma ha grandi potenzialità, ha un forte impatto di business. E’ in perfetta linea con tutte le norme ambientali, anzi, le fa sue e le perfeziona. Svilupperebbe una tecnologia per la quale mi stanno telefonando da tutta Italia. Il megadirettoregalattico mi osserva. E’ attento. Madonna che fa? Prende appunti!!! Caspita, ho fatto Bingo. Sorride. O mi sembra che lo faccia?.
No, no… non è proprio un sorriso, ma lo vedo. E’ compiaciuto. Poggia la penna sul bloc-notes. Mi fissa. “Questo progetto mi piace. Lo mandi avanti. Mi faccia un budget di dettaglio”.
Non sono solita ringraziare per-la-fiducia-accordatami, ma ricambio in qualche modo il compiacimento. Il mio sorriso è destinato a terminare in una smorfia di dolore. La megacapaufficiolegaledeimieistivali, simpatica quanto una colonscopia, con voce isterica sottolinea una serie di vincoli fintolegislativi (oh..ma li ha creati lei oggi?) parla con le labbra serrate, fa una serie di battute sulla creatività (che orrore!!!) che andrebbe limitata (ehi…ma dico, scherziamo??), si appella a una decina di regolamenti (che stranamente vengono metodicamente dimenticati a seconda di cosa-come-chi), leggine e dispositivi. Eccola là, la vera don abbondio dell’ente pubblico. Il megadirettoregalattico la osserva. Mannaggia la sta pure ad ascoltare. Uffa che fa? Prende appunti?? Che Kaino. La donabbondia evita il mio sguardo, ma continua a blaterare, sicura come sempre che riuscirà a rovinarmi il progetto. Adesso dice che bisogna fare una proposta, un disegno di legge alla Repubblica dello Zimbawe, poi sperare che passino i DICO, poi che D’Alema risolva la questione sul conflitto di interessi, la guerra in Irak, la finirà con la pace nel mondo. Magari mi chiede pure di convertirmi al cattolicesimo. Ho capito. Non se ne fa un cazzo.
Con mia grande sorpresa il Megadirettoregalattico smette di scrivere. Poggia la penna sul bloc notes. Ma non è compiaciuto. Mi guarda. La guarda (la strega) e sentenzia:”Si ma il progetto mi piace. Lo mandiamo avanti”. Olè olè!!!!!!