Sintetizzo - con qualche commento mio - una sintesi del Rapporto della Banca d'Italia
"L'economia della Sardegna nel 2007".
Il rapporto indica come nel 2007 l’economia della Sardegna abbia continuato a crescere; il prodotto interno lordo è aumentato dell’1,3 per cento; la crescita è stata lievemente inferiore rispetto alla media nazionale, anche se il ciclo economico ha, nel corso del 2008 rallentato, pur in linea con quanto accade a livello nazionale.
Se in agricoltura i risultati sono stati complessivamente negativi, l’andamento del comparto zootecnico è lievemente migliorato.
Vi è stata espansione nell’industria: mediamente la produzione industriale è cresciuta, c'è stato un aumento del fatturato e degli investimenti delle imprese: la redditività è rimasta positiva.
L’interscambio regionale con l’estero è aumentato, anche se a un ritmo inferiore rispetto al 2006.
Esportazioni: in calo quelle dell’industria petrolifera edi quella chimica, mentre è in crescita l'industria tradizionale, tranne il distretto del sughero (che sta decrescendo da 15 anni).
La fornitura di materie prime destinate all’industria energetica regionale ha decelerato.
Settore delle costruzioni: alla crescita dell’edilizia residenziale si è contrapposta una riduzione dei livelli produttivi nel comparto non residenziale e nelle opere pubbliche.
Crescita dell'utilizzo del project financing delle amministrazioni locali, con parternariati pubblico-privati che hanno contribuito principalmente alla costruzione di infrastrutture per i servizi collettivi.
L’attività delle imprese dei servizi ha rallentato: la domanda di beni di consumo delle famiglie è cresciuta in misura contenuta.
Crescita nell'’attività dei servizi turistici, sostenuta dai maggiori flussi di visitatori stranieri.
Nella media del 2007 la dinamica dell’occupazione è stata positiva e il tasso di disoccupazione è ulteriormente diminuito. Nel corso dell’anno, tuttavia, la crescita degli occupati si è progressivamente indebolita, fenomeno da attribuire all'aumento della quota di pensionati.
Questo e altro nel Rapporto.